giovedì 17 aprile 2014

Quotidiano di Puglia 17 aprile 2014- Emergenza virus killer per gli ulivi anche a Surbo: l'agr. Vincenzo Cagnazzo rilancia l'allarme

Perizia per mancato prodotto a causa di drastici interventi di potatura con ripercussioni fisiologiche sulle piante

Dal sopralluogo effettuato in data 28.III.2014 in località "CALCARELLA" in Agro di Lecce è accertata la presenza in situ di 30 piante d’olivo aventi circa un’ età di 70-80 anni. 
Gli olivi impiantati appartengono alla cv Ogliarola di Lecce, varietà di riconosciuta origine autoctona. 
Al momento del rilievo peritale erano piuttosto manifesti i danni subìti a causa di drastici interventi di potatura con ripercussioni fisiologiche sulle piante al fine di evidenziarne il valore del danno subìto per mancato prodotto. Il danno ha riguardato diversi esemplari secolari della cultivar Ogliarola Leccese. 
Da quanto comprovato dalle foto, in seguito allegate, le piante presentavano accentuati interventi di capitozzatura. Le capitozzature prevedono tagli di grosse dimensioni (quindi sui rami principali) ed eliminazione drastica della chioma. 
Questo genere di intervento è dannoso perché con esso si va a togliere, improvvisamente, la maggior parte delle foglie attraverso le quali la pianta si nutre e si induce l’albero a produrne di nuove ed in breve tempo, dando fondo alle riserve accumulate negli anni precedenti e subendo, in ultima analisi, uno stress nutrizionale. 
A questo si aggiunge uno stress da insolazione del tronco della pianta fino ad allora protetta, proprio dalla sua chioma, dal bombardamento dei raggi ultravioletti. 
La produzione di numerosi rami non deve trarre in inganno: essi non sono segno di vigoria, ma del dispendio energetico delle riserve che la pianta è costretta a mettere in atto per cercare di correre ai ripari per le sue carenze nutrizionali e di schermo solare, nonché di riequilibrio con la chioma ipogea: le radici. Inoltre, tagli di grosse dimensioni non sono facilmente rimarginabili e i patogeni, causa del marciume del legno, arrivano prima che l’albero possa fermarli con le proprie barriere chimiche: il marciume quindi raggiunge anche rami di ancor più grosse dimensioni o addirittura il tronco, rendendo l’intera struttura instabile e pericolosa. 
Al di là del fatto che l’albero é un essere vivente e come tale deve essere rispettato, occorre essere consapevoli del suo enorme pregio e del suo peculiare valore estetico, nel caso specifico capitozzare drasticamente piante secolari d’ulivo che caratterizzano il nostro patrimonio non si fa altro che arrecare al nostro territorio danni molto seri sia dal punto di vista ambientale ed economico.




























sabato 12 aprile 2014

Realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
























La presente relazione riguarda la realizzazione di un impianto di generazione elettrica con l’utilizzo della fonte rinnovabile solare attraverso la conversione fotovoltaica, ubicato nel Comune di Corigliano d’Otranto.
L’impianto fotovoltaico produrrà energia elettrica che verrà venduta al gestore della rete locale e sarà valorizzata sulla base dell’incentivo erogato dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE). Il suddetto impianto è proposto dalla Ditta “FULL CAR SERVICES” S.r.l., con sede legale a Lecce –via P. di Savoia, 4 - ai sensi della Legge Regionale n.31 del 21/10/2008 “Norme in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia di ambiente”; ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 35 del 23.01.2007; dell’art. 27 della Legge Regionale n. 1 del 19.02.2008 in materia di “realizzazione e gestione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”; in applicazione del Decreto Legislativo n. 387 del 29.11.2003 “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità”: (…) non necessitano dell’autorizzazione unica essendo comunque soggetti alla DIA (art. 22 del DPR. n. 380 del 2001) gli impianti fotovoltaici con potenza superiore a 20 kWp e fino a 1 MWp realizzati in zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici. 

Il progetto segue, inoltre, quanto disposto dal Regolamento Comunale per la “Realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolico e fotovoltaico)” approvato con Deliberazione del C.C. n29 del 16/10/2008. 

FULL CAR SERVICES Srl intende concorrere allo sviluppo delle fonti di energia pulita, ed in particolar modo di quella solare, in Italia e in tutta l’area del Mediterraneo per contribuire al soddisfacimento dei requisiti sullo sviluppo sostenibile sancite dal Protocollo di Kyoto.. L’azienda si posiziona nel mercato dell’energia come produttore indipendente di elettricità da fonte solare attraverso la realizzazione di medi e grandi impianti. Grazie ad un team di consolidata esperienza nell’ambito delle fonti rinnovabili, FULL CAR SERVICES Srl garantisce l’efficienza di un collaudato sistema di gestione delle risorse che unisce e coordina i diversi soggetti coinvolti nel processo produttivo.
Il progetto è seguito in ogni dettaglio operativo: dallo screening per la ricerca dei siti dove installare gli impianti, allo sviluppo dei progetti, alla realizzazione degli impianti solari, fino alla
gestione degli stessi, ponendosi come interfaccia operativa con i fornitori per la messa in opera delle strutture. La presente relazione ha lo scopo di fornire una descrizione tecnica del
progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. L’intervento in oggetto prevede la realizzazione di un campo fotovoltaico di potenza pari a 823,20 kWp collegata alla rete elettrica di media tensione nel Comune di Corigliano d’Otranto.
L’impianto è costituito da un generatore fotovoltaico composto da 147 stringhe ed un totale di 2940 moduli in silicio policristallino. La superficie captante dei moduli è pari a mq 5703.60 mq, la superficie effettivamente occupata dall’impianto pari a 13.699,00 mq, la superficie totale di intervento pari a 30.610,00 mq. 

Il sistema di conversione è costituito dal generatore fotovoltaico, da strutture metalliche di sostegno ed ancoraggio, una cabina prefabbricata in cls contenente gli inverter trifase, cavi e cavidotti, trasformatore BT/MT, la cabina elettrica per la consegna dell’ energia che conterrà i seguenti componenti: quadro di consegna, quadro misure, quadro di protezione e interfaccia. 
L’intero impianto sarà dotato di regolare messa a terra. Il ricorso al sistema fotovoltaico consentirà di ottenere i seguenti risultati:

- soluzioni progettuali perfettamente compatibili con la tutela del territorio
e il rispetto ambientale;
- produzione energia elettrica senza alcuna emissione di sostanze inquinanti;
- nessun disturbo acustico;
- risparmio di combustibile fossile.



Il presente progetto è finalizzato alla produzione di energia elettrica pulita e rispettosa dell’ambiente, per tale motivo l’area scelta per l’ubicazione della centrale fotovoltaica risulta la più idonea per :
- non pregiudicare le attività umane e naturali esistenti e in corso di
sviluppo sul territorio circostante;
- ottenere le migliori condizioni di funzionalità e di irraggiamento solare.



L’impianto fotovoltaico è ubicato nel Comune di Corigliano d’Otranto, facilmente accessibile dalla esistente viabilità . L’impianto ha lo scopo di produrre energia elettrica in collegamento alla rete di distribuzione di media tensione in corrente alternata trifase. 

L’ area interessata dal progetto, così come meglio evidenziato nella tavola 4 allegata, risulta facilmente accessibile dalla strada vicinale “Feo Grande”. La destinazione urbanistica del terreno interessato alla realizzazione dall’ intervento è di tipo “E” agricola così come tipizzata dallo strumento di pianificazione generale vigente e, pertanto, compatibile con l’installazione di impianti fotovoltaici ai sensi del D.Lgs. n. 387 del 2003 – D.G.R. n. 35/2007 – L.R. n. 1/2008- L.R. 31/2008 – Regolamento Comunale per la “Realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili". 
L’area della particella interessata dall’iniziativa è libera da vegetazioni di alto fusto in grado, quindi idonea alla installazione di pannelli fotovoltaici senza mutarne l’aspetto botanico vegetazionale consolidato. Non vi sono insediamenti urbani presenti all’interno dell’area di intervento e non esistono condotte interrate di acqua, gas, fognature o il terreno o fasce di rispetto stradali.





giovedì 10 aprile 2014

RELAZIONE TECNICO – AGRONOMICA ANALITICA ED ESPLICATIVA DELLO STATO DEI LUOGHI E SULLE MODALITA’ DI ESPIANTO E REIMPIANTO DI ULIVI MONUMENTALI (Legge Regionale n. 14 del 04.06.2007) PER “LAVORI DI UN INCROCIO A ROTATORIA TRA LA S.P. 359 E LA S.P. 113 VEGLIE-PORTO CESAREO”


L'Agr. Vincenzo CAGNAZZO, su incarico ricevuto dalla Provincia di Lecce con sede in Lecce (Le) alla Via Umberto I n° 13 con atto di determinazione n° 2388 del 13/10/2010 del settore Lavori Pubblici e Mobilità – Servizio Viabilità – di redigere a seguito di sopralluogo, una relazione tecnico – agronomica analitica ed esplicativa dello stato dei luoghi e sulle modalità di espianto e reimpianto di ulivi individuati come monumentali, in applicazione della Legge Regionale n. 14 del 04.06.2007 (Tutela valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia), siti tra la S.P. 359 (Ex SS. 174) e La S.P. 113 VEGLIE – PORTO CESAREO dove si è realizzato un incrocio a rotatoria.
Il terreno del sito di origine dal quale sono stati prelevati gli alberi per essere trapiantati è ubicato a ridosso della Strada Provinciale n° 359 e parte del relitto stradale della Provinciale n° 113 Veglie – Porto Cesareo. È ubicato in Località "Colmonese", un’area periferica del territorio comunale della città di Porto Cesareo, compreso nell’area centrale della triangolazione topografica tra i comuni di Nardò, Porto Cesareo e Leverano. L’area è ubicata in aperta campagna nelle vicinanze della masseria "Colmonese" e della masseria "Salmenta".






RELAZIONE TECNICO – AGRONOMICA ANALITICA ED ESPLICATIVA DELLO STATO DEI LUOGHI E SULLE MODALITA’ DI ESPIANTO E REIMPIANTO DI ULIVI MONUMENTALI (Legge Regionale n. 14 del 04.06.2007) PER “S.P. 361 – RETTIFICA CURVA Km 8 E REALIZZAZIONE DI UN INCROCIO A ROTATORIA CON S.P. 198 PER CUTROFIANO”

L'Agr. Vincenzo CAGNAZZO, su incarico ricevuto dalla Provincia di Lecce con sede in Lecce (Le) alla Via Umberto I n° 13 con atto di determinazione n° 2388 del 13/10/2010 del settore Lavori Pubblici e Mobilità – Servizio Viabilità – di redigere a seguito di sopralluogo, una relazione tecnico – agronomica analitica ed esplicativa dello stato dei luoghi e sulle modalità di espianto e reimpianto di ulivi individuati come monumentali, in applicazione della Legge Regionale n. 14 del 04.06.2007 (Tutela valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia), siti tra la S.P. 361 e La S.P. 198 per CUTROFIANO dove si sono realizzati una rettifica di curva e un incrocio a rotatoria.





Regolamento e Modalità di Pianificazione e Gestione del Verde Pubblico di Interesse Locale nel Comune di Surbo


Dal Novembre 2005 fino alla relativa approvazione gli Agr. CAGNAZZO Vincenzo e DE MATTEIS Giovanni collaborano diligentemente con il collega TRESCA Raffaele, professionista incaricato dal Comune di Surbo (Le) per la formulazione delle linee guida relative alla regolamentazione del verde pubblico e conseguente stesura del “Regolamento e Modalità di Pianificazione e Gestione del Verde Pubblico di Interesse Locale nel Comune di Surbo”. 
Infatti con delibera di C.C. n. 36 del 30.06.2006 si approvava il Regolamento e Modalità di Pianificazione del Verde Pubblico e di Interesse Locale e con delibera di G.C. n. 8 del 11.01.2007 si costituiva l'Ufficio del Verde a seguito dell'art. 2.1 dello stesso regolamento e definiva la composizione dell'Ufficio dando facoltà al Direttore dell'Area Tecnica di reperire tecnici esperti in materia. In data 16.02.2007 è stato pubblicato l'Avviso per il conferimento dell'incarico professionale a tecnico esterno per collaborazione con l'ufficio del verde sulla base di curricula dagli stessi presentati, tutto ciò premesso il giorno 30 del mese di Marzo veniva incaricato a tempo determinato in qualità di tecnico di supporto all'Ufficio del Verde l'Agr. Giovanni DE MATTEIS.






mercoledì 2 aprile 2014

Avviso pubblico di avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilità mediante l’approvazione del progetto definitivo dei “Lavori di circonvallazione all’abitato di Novoli con costruzione di un attraversamento ferroviario FSE nell’ambito della metropolitana di superficie (anello di Lecce)

Con Determinazione Dirigenziale n. 149 del 27/01/09 dell’Ufficio Espropri della Provincia di Lecce, l'Agr. Vincenzo CAGNAZZO veniva incaricato per l'espletamento delle procedure tecnico-espropriative per i lavori di circonvallazione all’abitato di Novoli (Le) con costruzione di un attraversamento ferroviario FSE nell’ambito della metropolitana di superficie (anello di Lecce).  

A tal proposito sono state svolte delle indagini tecniche riguardanti un’area ubicata nella parte orientale dell’abitato dove è in corso la progettazione definitiva dei lavori di costruzione della circonvallazione all’abitato di Novoli. Tali indagini sono state finalizzate, pertanto, alla
definizione dei lineamenti geomorfologici e strutturali della locale successione stratigrafica, dello schema di circolazione idrica sotterranea, nonché alla determinazione delle caratteristiche geotecniche dei terreni di fondazione.
L’intervento di progetto ricade nel territorio amministrativo di Novoli, ed in particolare nella parte ad ovest dell’abitato. Il tracciato di progetto parte dalla strada vicinale Vecchia Napoli dalla quale si allaccerà alla S.S 7 ter attraverso la strada comunale Montarieddo. Da Via Vecchia Napoli il tracciato scende verso sud con un andamento leggermente curvilineo, fino ad incrociare la linea ferroviaria Lecce – Francavilla che sarà superata attraverso un ponte.
Dalla tale punto il tracciato scende ancora verso sud – sud-est con una traiettoria grossomodo rettilinea. La morfologia dell’area appare molto dolce con caratteri tipici di un rilievo tabulare debolmente inclinato solo in zone limitate. che dal punto di partenza fino a quello di arrivo variano. Infatti, le quote lungo il tracciato variano da 30 a 28 m s.l.m, rispettivamente a nord,
in prossimità della strada statale S.S 7 ter, e a sud, nel tratto finale della circonvallazione. 3
Questo a causa anche degli scarsi fenomeni plicativi e disgiuntivi che hanno interessato la zona nel corso dei tempi geologici. Dall’analisi è risultato che l’area, lungo il tracciato, non presenta, dal punto di vista morfologico, elementi significativi, quali orli morfologici, incisioni per il deflusso concentrato di acque superficiali o vore, quest’ultime molto diffuse nel
territorio salentino. 


La morfologia dell’area è riportata nella TAV. 1 – AEREOFOTOGRAMMETRIA.



Giornata tecnico-divulgativa sulla problematica dell’infezione di Xylella fastidiosa su Olivo articolata con sopralluoghi presso uliveti infetti in Agro di Lecce (Le)

Giornata tecnico-divulgativa sulla problematica dell’infezione di Xylella fastidiosa su Olivo articolata con sopralluoghi presso uliveti infetti in Agro di Lecce (Le) e riunione presso sala riunioni REGIONE PUGLIA - UPA Lecce – Viale Aldo Moro (Le) svolta il 12/03/2014.














martedì 1 aprile 2014

Progettazione del verde e direzione dei lavori di una rotatoria stradale ubicata in Trepuzzi (Le) Via Cosimo De Giorgi ang. Via Bruxelles

Protagoniste indiscusse della moderna viabilità urbana ed extraurbana, le rotatorie stradali stanno progressivamente sostituendo i tradizionali incroci a regolazione semaforica, imponendo la riduzione della velocità dei veicoli, consentendo la fluidificazione del traffico e la diminuzione del numero degli incidenti stradali, soprattutto di quelli con conseguenze gravi.
Al di là dell’aspetto, comunque prioritario, della sicurezza, l’inserimento di una rotatoria garantisce anche vantaggi di tipo ambientale: la velocità moderata dei veicoli ed una guida che non comporta brusche frenate ed accelerazioni porta ad una riduzione dell’inquinamento acustico, così come l’assenza di incolonnamenti di auto derivante dalla maggior fluidità del traffico si traduce in minori consumi di carburante e quindi in una ridotta emissione di agenti inquinanti. Ma un altro aspetto certamente importante è legato alla sistemazione a verde dell’isola centrale dell’anello e delle isole di separazione, che se ben realizzata, può consentire la riqualificazione e la valorizzazione di un luogo, armonizzandolo con l’ambiente circostante e, specialmente nel caso di rotatorie poste all’ingresso dei centri abitati, di
rappresentare una sorta di “biglietto da visita” per la città. La rotatoria in questione, ubicata all'ingresso del centro abitato del Comune di Trepuzzi (Le) tra Via Cosimo De Giorgi e Via Bruxelles, rientra nella tipologia degli allestimenti “snelli” realizzati cioè con un elemento centrale prevalente nel caso in questione, un albero di ulivo con poca chioma in genere posizionato al centro dell’aiuola, essenze autoctone che si integrano nel contesto
paesaggistico non alterandolo e l’elemento di cordonato al bordo dell’aiuola a verde che può staccarsi fino a 40-50 cm sull’eventuale fascia sormontabile come si evince dalle foto di seguito allegate.


La progettazione del verde e la direzione dei lavori della posa in opera delle essenze vegetali della rotatoria in questione è stata curata dai tecnici

Agr. Vincenzo CAGNAZZO e